giovedì 15 febbraio 2018

Assistenti 2018: Luisa Casu

Abbiamo invitato al symposium femminile delle qualificate insegnanti italiane che possano affiancare le insegnanti straniere durante le sessioni in acqua, sia per condividerne l'esperienza formativa e didattica che per facilitare l'inclusione delle partecipanti con traduzioni simultanee dall'inglese all'italiano.
Siamo molto contente di presentare una delle prime assistenti che ha risposto all'invito.

Luisa Casu



Nel 1991 sono stata invitata a partecipare, in quanto naturalista, esperta di ecosistemi acquatici, ad un viaggio ad Augsburg che aveva lo scopo di promuovere e far nascere il primo circolo italiano di Legambiente legato al mare vissuto in modo armonioso attraverso il kayak.
È da quel momento che sono entrata nel mondo della “canoa”, lo stesso anno infatti ho contribuito a fondare il Circolo Canoaverde. Pratico il kayak da moltissimi anni, per divertimento e turismo.
Ho iniziato da autodidatta con una pagaia europea e un vecchio kayak da slalom preso in prestito. E per molti anni ho continuato così: a Genova, nonostante il mare e la riviera bellissima, non c’era nessuno che praticasse il kayak da mare, ma tanti discesisti e slalomisti che andavano anche in mare con mezzi non adeguati. Così non avevo esempi da seguire o dai quali imparare…
Nel 1998 ho seguito un corso di canoa fluviale sul fiume Soča, in Slovenia, ma il mio ambiente acquatico preferito rimane il mare.
Nel 2003 e 2004 ho co-organizzato le due edizioni di Ecokayak: incontri ed escursioni in kayak organizzati a Genova e dintorni su come vivere il mare con il kayak in sicurezza. In quell’occasione ho incontrato per la prima volta Tatiana e Mauro e l’Associazione Sottocosta.
Ma solo nel 2005, all’Elba Mare Marathon, ho iniziato ad usare i veri kayak da mare e le pagaie groenlandesi. È stata una vera scoperta che ha aperto un modo: poter finalmente navigare in modo sicuro portandosi dietro tutto ciò che serve per il campeggio nautico!

Ma la scoperta più bella è stata con la pagaia groenlandese: non ho più smesso di usarla e ne ho diverse, in legno e in carbonio e sono particolarmente affezionata alla prima, un’aleutina in legno che ho costruito insieme a mio padre nel 2006.
Ho sempre viaggiato molto, lungo le coste e le tante isole italiane, ma anche all'estero, partecipando a raduni e simposi ed escursioni di più giorni in Grecia, Francia e Svezia.
Sono costantemente impegnata perché il Circolo Canoaverde sia sempre attivo e vivace, tengo corsi di kayak da mare e organizzo escursioni, raduni e l’annuale stage di kayak da mare all’Isola Palmaria, un corso residenziale intensivo che si conclude con il tour delle isole del Golfo della Spezia. Nel 2018 verrà fatto ai primi di giugno.
Mi piace organizzare viaggi e praticare l’escursionismo, e, oltre al kayak, l’altra grande passione è la bicicletta, che uso sia per gli spostamenti quotidiani a Genova, sia per escursioni e viaggi. Bici e kayak sono due facce dello stesso modo di viaggiare e conoscere: consentono il contatto con la natura e le persone in modo lento, discreto e silenzioso, con un’impronta leggera e non invadente.
Ho conseguito il brevetto di Level 1 Coach British Canoeing nel 2012 e nel 2013 le 3 Stelle BC. Nel 2014 sono diventata Istruttrice di kayak da mare FICK-Sottocosta.


In 1991 I've been invited to participate, as a naturalist, experienced of aquatic ecosystems, to a trip to Augsburg to promote and create the first Italian club of Legambiente. Starting from that moment, I've entered the "canoe" world and the same year I've contributed to found the Club Canoaverde.
I have been practising kayak since many years then, for fun and tourism.
I was an autodidactic at the beginning, starting with an European paddle and an old rented slalom kayak. And I went ahead that way for many years: in Genoa, despite the sea and the very beautiful coastline, there was not a proper sea kayaker community, but many slalom and race kayakers. So I didn't have any example to follow or from which to learn.
In 1998 I've taken a river kayak course on the Soca river, in Slovenia, but my favourite aquatic environment remains the sea.
In 2003 and 2004 I've co-organized the two editions of Ecokayak: sea kayak meetings and excursions around Genoa to start living the sea in a safety way. At that time I've met for the first time Tatiana and Mauro and the Sottocosta national association.
But only in 2005, taking part in the Elba Marathon Sea Kayak Meeting, I've started use a proper sea kayak and a Greenland paddle. It was a true discovery that has opened to me a new world: to be finally able to navigate in a safety way and to bring with me all I needed for nautical camping!

But the most beautiful discovery to me has been with the Greenland paddle: I've not stopped anymore to use it and I now have different models, made both in wood and carbon. I am particularly affectionate to the first one, a wooden made Aleutian paddle that I've built with my father in the 2006.
I've always traveled a lot, both along the coast and the so many Italian islands, and also to foreign countries, participating in meeting and trips in Greece, France and Sweden.
I'm constantly involved in the Canoaverde Club activities: I hold sea kayak courses and I organize excursions and the annual sea kayak stage to the Palmaria Island, an intensive residential course that end off with the tour of the islands of the La Spezia Gulf. In 2018 it will be at the beginning of June.
I like to organize trips, both is sea kayak and bicycle, that I use for the daily transfers in Genoa. Bike and kayak are for me two faces of the same way to travel and to know the world: they allow to reach a contact with the nature and the people in a go-slow mode, discreet and silent, with a non intrusive and light imprint.
I'm a British Canoeing Level 1 Coach since 2012 and 3* paddler since 2013. In 2014 I also became Sea Kayak Instructor of the Italian Federation FICK.


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